
Finanziamenti in regime di capitalizzazione composta, una trappola per aziende e privati?
Convenienti all’apparenza, dispendiosi nella sostanza. Sono i finanziamenti in regime di capitalizzazione composta, dannosi per aziende e privati.

Convenienti all’apparenza, dispendiosi nella sostanza. Sono i finanziamenti in regime di capitalizzazione composta, dannosi per aziende e privati.

Alle obbligazioni, soprattutto ai titoli di stato e a quelle di aziende solide, sono generalmente riconosciute sicurezza e semplicità. Eppure anche questi strumenti finanziari possono nascondere alcune insidie. Vediamole nel dettaglio.

I tempi difficili generano incertezza e l’incertezza genera domande. Proponiamo una raccolta di interrogativi frequenti sui temi “caldi” del momento.

Avere la documentazione bancaria è fondamentale per attaccare e difendersi dagli istituti di credito. Manca e la banca non la consegna? Niente panico.

Ecco giunte le ferie estive, che però gli imprenditori non sempre vivono a pieno. Troppi i crucci di cui non ci si libera neppure sotto l’ombrellone.

I prodotti derivati finanziari di per sé non sono dannosi. Tutto sta a conoscerli bene, perciò è fondamentale affidarsi a chi ha una certa esperienza.

Una decisione della Corte UE potrebbe risultare determinante nel dare nuove garanzie ai consumatori alle prese con il decreto ingiuntivo all’italiana.

Tanti sono i grattacapi che affliggono un imprenditore. L’importante è non perdere mai la calma e non credere in “ricette” preconfezionate.

Fare impresa significa anche cercare le migliori soluzioni per proteggere e fare crescere il proprio business. Il servizio B&L Assistance è una di queste.

“Il Testo Unico della Finanza (Decreto legislativo n. 58 del 1998), attuando le direttive 93/6/CEE e 93/22/CEE, attribuiva alla Consob, tra le altre cose, la