Anomalie nei contratti bancari: da debitore a creditore nei confronti delle banche

Ecco perché è importante individuare le irregolarità nei rapporti bancari.
imprenditore che ha ricevuto una buona notizia sulla sua situazione debitoria

Le relazioni con le banche assumono un ruolo centrale nella vita delle imprese. E non potrebbe essere altrimenti, dato che hanno per oggetto il compimento di operazioni economiche fondamentali ad assicurare dinamicità alle attività aziendali. Fiducia, correttezza e trasparenza sono le parole d’ordine di questo legame, o almeno dovrebbero esserlo. Se è vero infatti che tali concetti ispirano l’azione di numerosi istituti bancari, è altrettanto innegabile riscontrare, talvolta e in determinati contratti, l’esistenza di anomalie. Anomalie che potrebbero restare celate – contribuendo così a compromettere la situazione debitoria di chi fa impresa – oppure venire alla luce. In questo secondo caso, i vizi, di per sé pregiudizievoli, potrebbero invece trasformarsi in un’occasione per l’imprenditore o di ridurre l’esposizione debitoria, o di stoppare le procedure esecutive o, addirittura, di ribaltare la posizione da debitoria a creditoria nei confronti dell’istituto di credito. Parliamo di un vero e proprio tesoretto con cui far ripartire l’azienda!

Affidamento in conto corrente
Factoring
Leasing
Contratto di conto corrente
Collegamenti tra investimenti e rapporti bancari

L’affidamento in conto corrente (o fido bancario)

Esistono irregolarità che, se scovate, garantiscono piacevoli sorprese alle aziende. Come quelle che può riservare il fido bancario, contratto con cui la banca mette a disposizione dell’impresa una determinata somma di denaro. Il fido è solitamente collegato a un conto corrente. Quanto più è datato il contratto di conto corrente, maggiori sono infatti le possibilità che esso presenti irregolarità piuttosto diffuse in epoche passate, quali:

  • Clausola interessi uso piazza;
  • Anatocismo;
  • Usura;
  • Indeterminatezza delle pattuizioni economiche;
  • Mancata regolamentazione delle valute e delle spese.

La presenza di tali vizi, una volta contestata, potrebbe portare il cliente-azienda a beneficiare di una liquidità insperata – composta da somme di denaro indebitamente trattenute dall’istituto di credito – e utilizzabile per l’autofinanziamento o per ripianare i debiti con la stessa banca.

Factoring

Fondamentale per le aziende che operano con la Pubblica Amministrazione, tale contratto permette di trasferire alla banca i crediti derivanti dal rapporto di appalto con la P.A., ottenendo in cambio il beneficio del pagamento immediato delle fatture dietro trattenuta di una percentuale di sconto. Cedendo il proprio credito, l’imprenditore, in alcuni casi (cessione pro-solvendo) garantisce la solvibilità del debitore ceduto. Ciò rende pertanto doverosa una minuziosa verifica delle condizioni contrattuali, tesa a verificare l’eventuale esistenza di oneri eccessivi. Connessa a questa forma di cessione (così come ad altre) è anche la sottoscrizione di fideiussioni, richieste come ulteriore garanzia dalla banca per il pagamento sia della somma prestata che degli interessi e delle commissioni. Anche in questo caso è però necessario stare in campana: trattandosi di garanzie che, in caso di inadempimento, possono mettere a rischio i patrimoni personali dei garanti. Ecco quindi che un’attenta analisi diviene imprescindibile per la negoziazione delle migliori condizioni contrattuali, per la verifica della presenza di eventuali anomalie nonché per la tutela dei patrimoni personali dei garanti.

Il leasing

Anche tale contratto – che si sostanzia in un contratto di locazione di un bene (mobile o immobile) al termine del quale è previsto il diritto di riscatto dello stesso ad un prezzo stabilito alla stipula – può presentare delle criticità. In tal senso, particolare attenzione meritano gli interessi che la società di leasing applica sui canoni addebitati in fattura. Essi devono essere conformi al tasso pattuito in contratto congrui, per evitare così anomalie che, specie per i leasing indicizzati (ossia a tasso variabile), sarebbero potenzialmente idonee a incidere gravemente sul costo finale dell’operazione. Scovare tale irregolarità non è soltanto giusto ma anche utile. Si pensi al caso in cui il rapporto si deteriori per il mancato pagamento dei canoni; In tale ipotesi la società di leasing avrà il diritto di riappropriarsi immediatamente del bene senza passare per una procedura esecutiva. Contestare la legittimità di certi comportamenti potrebbe invece fermare la restituzione del bene e, conseguentemente, permettere all’azienda di continuare a usufruirne.

Il contratto di conto corrente

Giuridicamente, esso è composto da due moduli: uno di proposta, l’altro di accettazione. Tuttavia, nella prassi accade molto frequentemente che gli istituti bancari facciano sottoscrivere al cliente soltanto la proposta (recante indicazione delle condizioni contrattuali), ma senza comunicargli la successiva accettazione. Entrambi i moduli sono però giuridicamente necessari per far sì che l’accordo sia perfezionato e vincolante. Pertanto, una simile mancanza impedisce al negozio giuridico di giungere a una formale e regolare costituzione, con conseguente nullità del rapporto. Da ciò, deriva il diritto del cliente alla restituzione degli interessi e dei costi sostenuti fino a quel momento.

Collegamenti tra investimenti e rapporti bancari

Si tratta di prassi legate al passato e che hanno recato danno a più di un’azienda. La proposta avanzata da alcune banche (per lo più di piccole dimensioni) a imprenditori bisognosi di liquidità era grossomodo questa: “Ti prestiamo la somma di cui hai bisogno, ma soltanto se acquisti i nostri prodotti finanziari”. Una pratica assolutamente scorretta, che però alcuni istituti di credito non esitavano a porre in essere in quanto costituiva una ghiotta occasione per provare a dare un po’ di ossigeno alle casse. Oltre a essere scorretta, si trattava altresì di un’operazione dannosa per le aziende. Molto spesso, infatti, le banche fallivano e le imprese si ritrovavano non soltanto a dover ripagare il debito precedentemente contratto, ma anche a dire addio alla somma investita.

Contattaci

Compila il form per essere ricontattato e concordare un appuntamento per una consulenza telefonica o in video-call.